Soluzione problemi P. A.
21 AGO 20

Maria Anna Madia, la ministra carina, ma giovane, insiste sulprepensionamento: era nata nella metà degli anni '70, quando un altrosoggetto ebbe la brillante idea del prepensionamento? Si obbligò chi avevaalmeno 20 anni di servizio a lasciare liberamente, offrendo condizioniirrinunciabili (categoria superiore, ecc.). E allora dove li trovavidirigenti con uno stipendio particolare? I magistrati prendevano quanto unprofessore di scuola media superiore. Un gran casino, perché a 40 anni siandava in pensione (con enorme aggravio per la collettività, che avrebbedovuto mantenere per decenni quei lavoratori, che in gran parte avrebberolavorato in nero) e perché l'amministrazione fu d'un colpo decapitata dellaparte migliore (l'esperienza vale qualcosa, checché ne pensino i sa tuttoche chiedono la conferma degli incarichi per solo 1-2 volte: non è questoil punto debole, ma la mancanza di controlli, sopra tutto ai massimi livellie le condanne degli incapaci e/o disonesti). E poi quel limite deglistipendi indicato in oltre 300.000 euro (dicesi trecentomila!): 100.000 sonotroppi per tutti, politici e magistrati compresi. Discorso diverso nelprivato, dove si è formata e rafforzata la moda d'oltre oceano distrapagare i “manager”. D'accordo che non si possa vietare, manell'interesse sociale (se no lo Stato a cosa servirebbe?) si lasci pure cheil pagatore butti i suoi soldi, ma pari somma lo Stato si dovrebbe far darea titolo di giuste tasse (meno i 100.000 sopra detti). Detto questo, ricordoche dopo il vecchio prepensionamento lo Stato creò nuove categorie eassunse tante persone in più: nel mio ufficio il personale triplicò, mal'efficienza peggiorò (e in tutto il sistema! Credo). Altro che blocco delturnover! Il personale è troppo, i mezzi ancora di più (anche se tutti silagnano) e ci vorrebbe blocco delle assunzioni, rettifica dei sistemilavorativi, rianimazione della signora Giustizia.